domenica, novembre 09, 2003

Un'ora di macchina equivale a un'ora di paradiso.

La musica dell'autoradio si propone e non s'impone, non invade.

Serve solo da edulcorante per l'atmosfera, non è necessario neanche prestarle attenzione.

L, al volante ha una scusa valida per non parlare.

Io mangio golia alla liquirizia, gli occhi socchiusi e apparentemente umidi direi, ho un finto sonno finto sofferente.

La notte è caduta presto, i disegni delle tonde luci insieme appassionatamente stanno tagliandoci gli occhi, sospese

non c'è terra, non c'è cielo e non c'è mare.

Sbeffeggiano, forse.

Chissà dove, chissa per dove, stiamo camminando.

Turbati, tacciamo, perchè pungenti non lo siamo stati mai.

L'essere pungenti è una nuova moda.

Con le parole, perchè è più leale, ma anche più sporco e più deridente.

Dopo un'offesa scappi e non stupirti se li ritrovi dietro a rincorrerti scompisciandosi per dirti "ho vinto"

L'umiliazione è il nuovo metro dei fighi e dei filo.

Soprattutto se mentre lo fai mantieni il sorriso idiota e soprattutto calma.

Quando la luna tirerà le tende andremo tutti lì.

Furiosi e affranti.

Sarà ancora calda.

......

.......

Speriamo che lo faccia presto.

eh vabò, alla fine si diventa stronzi

GlassStarlet -10:03
commenti (3)



Ho traslocato. Anche se non si direbbe. Non ritornate su quei giorni. Io basto e avanzo. Non è necessario. Passo e chiudo.


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