martedì, maggio 25, 2004
 

Ortega, il poeta-professore, sostiene che l'artista è un piccolo dio con un dolore, la propria superbia, che lo fa a pezzi. Raccogliere ogni singolo pezzo è il suo lavoro.

Un lavoro sordido, inutile ed estenuante.

Sordido perchè vivi in un manicomio. Estenuante perchè i pezzi sono troppi. Inutile perchè non li troverai mai tutti.

Ortega ha ragione, il pezzo di maggior valore non ne vuole sapere di me.

E. Medina Reyes

C L O S E  U P  T H E  H O L E  I N  M Y  V A I N

Never thought you'd go break the chain.

Me and you baby still flush all the pain away.

So, before I end my day, remember, my sweet PRINCE...

                                                            you are the one

[certe cose non le posso dimenticare.

Ho preso la forma della tua mano, ma sono stata solo di passaggio. Rotolando veloce e rotolando .affilata.

Come sempre]
GlassStarlet -16:23
commenti (3)



Ho traslocato. Anche se non si direbbe. Non ritornate su quei giorni. Io basto e avanzo. Non è necessario. Passo e chiudo.


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